DIRITTO DEI MERCATI FINANZIARI

Crediti: 
6
Settore scientifico disciplinare: 
DIRITTO COMMERCIALE (IUS/04)
Anno accademico di offerta: 
2017/2018
Semestre dell'insegnamento: 
Secondo Semestre
Lingua di insegnamento: 

Italiano. Alcune esercitazioni possono essere tenute in lingua inglese.

Obiettivi formativi

a. Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding): Il corso è suddiviso in tre parti. Nella prima verrà illustrata la costituzione economica comunitaria, con particolare riguardo alla disciplina delle imprese e alla tutela del consumatore ed alla libertà di scelta nel mercato interno ad esso garantita. Nella seconda parte, saranno affrontanti gli argomenti relativi all’ordinamento finanziario, alla sua struttura organizzativa di vertice, all’assetto dei controlli. Si discorrerà poi delle discipline dell'attività bancaria, assicurativa, finanziaria e d'investimento, nonché quella delle banche, delle assicurazioni, degli intermediari finanziari, delle imprese di investimento e dei gestori. Verranno infine analizzate le normative relative ai mercati regolamentati e non, al loro funzionamento, alle società di gestione ed alla vigilanza. Nella terza parte, vengono analizzati i princìpi e le regole propri dell’autonomia contrattuale e della tutela giusconsumeristica. In particolare Verranno approfondite le normative relative ai contratti dei consumatori ed alla offerta di prodotti e servizi nel settore bancario, assicurativo e in quello finanziario. Nel dettaglio vengono esposte le discipline relative alle pratiche scorrette, alle clausole vessatorie ed alla trasparenza nei contratti dei consumatori nonché ai contratti bancari, assicurativi e del mercato finanziario, nonché dei contratti di commercializzazione a distanza di servizi finanziari.
b. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding): Al termine del corso gli studenti acquisiscono le conoscenze generali relative al sistema europeo dell’economia, all’ordinamento finanziario e alla contrattualistica tipica delle banche, delle assicurazioni e degli intermediari finanziari.
c. Autonomia di giudizio (making judgements) = Con il corso gli studenti acquisiscono l’autonomia di giudizio necessaria ad affrontare e risolvere i problemi di natura privatistica sorgenti dall’organizzazione e gestione, in particolare contrattuale, dell’offerta dei prodotti bancari, dei servizi finanziari e delle attività di investimento nonché dei prodotti misti assicurativo-finanziari da parte degli intermediari finanziari o di fornire a questi ultimi o ai loro clienti le consulenze idonee alla loro soluzione dalla prospettiva privatistica.
d. Abilità comunicative (communication skills): Gli studenti sono in grado di rapportarsi all’interno dell’intermediario e con gli altri operatori del mercato o con gli utilizzatori finali dei prodotti, delle attività e dei servizi finanziari e bancari (imprese, consumatori), in particolare negli ambiti della organizzazione, della gestione e dell’offerta sul mercato dei predetti prodotti.
e. Capacità di apprendere (learning skills): Il corso è congegnato in modo tale da consentire allo studente di acquisire i metodi propri della valutazione giuridica dei fatti alla luce delle norme, ai fini dell’applicazione di queste ultime.

Prerequisiti

Conoscenze del diritto privato e del diritto commerciale

Contenuti dell'insegnamento

L’insegnamento si pone la finalità di illustrare il sistema normativo italo-europeo del diritto delle banche, degli intermediari finanziari e dell’organizzazione dei relativi mercati, nonché del sistema dei mercati finali dei prodotti e servizi bancari, assicurativi e finanziari.

Programma esteso

PARTE I - IL SISTEMA EUROPEO.
La costituzione economica europea.
Il regime della concorrenza.
La tutela dell’impresa e la libertà di scelta del consumatore.
La tecnica di regolamentazione dell’autonomia contrattuale nel diritto derivato.
PARTE II - L'ORDINAMENTO FINANZIARIO E IL SISTEMA DEI CONTROLLI.
L'ordinamento finanziario.
Struttura organizzativa di vertice.
Il sistema di vigilanza
L'attività bancaria, assicurativa, finanziaria e d'investimento.
Le banche.
Le assicurazioni.
Gli intermediari finanziari.
Le imprese di investimento ed i gestori.
I mercati regolamentati e non regolamentati.
Le società di gestione.
La vigilanza.
PARTE III - IL SISTEMA GENERALE DEI MERCATI FINALI.
La tutela del consumatore.
La disciplina delle pratiche scorrette nelle transazioni tra imprese e consumatori.
La disciplina delle clausole vessatorie nei contratti dei consumatori.
La disciplina della trasparenza nei contratti dei consumatori.
I contratti bancari.
I contratti di assicurazione.
I contratti del mercato finanziario.
La commercializzazione a distanza di servizi finanziari.

Programma per gli studenti dei vecchi ordinamenti: I programmi di Diritto dei mercati finanziari, moduli 1 e 2, (unico esame), vecchia laurea specialistica, di Diritto del mercato finanziario (60 ore), laurea quadriennale, e di Diritto del mercato finanziario (30 ore), laurea quadriennale, coincidono con l'attuale programma di Diritto dei mercati finanziari.

Bibliografia

LUCA DI NELLA, Diritto dei mercati finanziari. Profili istituzionali e contrattuali, Parma, ultima edizione. Il programma da studiare ai fini dell’esame coincide con l’intero testo.
I testi normativi di supporto allo studio sono reperibili in rete. Nel sito della Consob, tra gli altri testi normativi, sono a disposizione, sempre aggiornati, il t.u.f., il Regolamento Intermediari n. 16190/2007 e il Regolamento Mercati n. 16191/2007: http://www.consob.it/main/regolamentazione/tuf/tuf.html?queryid=main.reg.... Nel sito della Banca d’Italia, tra gli altri testi normativi, sono disponibili, aggiornati i testi del tub e della legge n. 252 del 2006: http://www.bancaditalia.it/vigilanza/normativa/norm_naz

Metodi didattici

Lezioni frontali di carattere teorico-pratico, con approfondimenti ed esercitazioni, a opera di docenti ed esperti anche internazionali.
Acquisizione delle conoscenze: lezioni frontali
Acquisizione della capacità di applicare le conoscenze: esercitazioni
Acquisizione dell’autonomia di giudizio: gli studenti verranno stimolati a individuare le soluzioni dei casi che verranno prospettati durante le lezioni.
Acquisizione delle capacità di apprendimento: per ogni argomento si partirà dalla illustrazione del fenomeno che il legislatore ha regolato e si analizzeranno criticamente e in prospettiva applicativa le norme adottate.
Acquisizione del linguaggio tecnico: durante l’insegnamento verrà illustrato ed applicato il linguaggio tecnico-giuridico.

Modalità verifica apprendimento

La valutazione conclusiva si svolge mediante un’unica prova di esame in forma scritta che consiste nel rispondere in un’ora a cinque domande aperte prestampate su un foglio formato A4 fronte-retro. Durante la prova scritta è proibito l’uso di qualsiasi tipo di codici, testi normativi,
appunti, telefonini, supporti informatici e similari.
L'eventuale integrazione orale - da sostenere nella data appositamente fissata e comunicata tramite essetre e/o su ELLY insieme agli esiti - è riservata agli studenti che hanno conseguito una votazione positiva, previa richiesta via email al docente, e comporta l'eventuale modifica del voto conseguito per un massimo di due punti in positivo o in negativo.
Le prove scritte vengono valutate nel loro complesso accertando le conoscenze, la capacità di applicare le conoscenze, la capacità di comunicare con linguaggio tecnico adeguato, l’autonomia di giudizio e la capacità di apprendere. Anche la parte orale verrà valutata sulla base dei predetti criteri. Ad ognuno dei cinque criteri vengono assegnati fino ad un massimo di 6 punti, la cui somma dà il voto finale, al quale può aggiungersi la lode in caso di prova più che eccellente. La prova è valutata con scala 0-30.
Al termine del corso potrà svolgersi una esercitazione scritta con le stesse modalità e criteri dell'esame; l'eventuale integrazione orale - da sostenere nella data appositamente fissata e comunicata su ELLY insieme agli esiti - è riservata agli studenti che hanno conseguito una votazione positiva, previa richiesta via email al docente, e comporta l'eventuale modifica del voto conseguito per un massimo di due punti in positivo o in negativo. Lo studente può far valere l'esito della esercitazione ai fini dell'esame.

Altre informazioni

Durante il corso potranno essere organizzati dei seminari di esperti sugli argomenti del programma.
Nella pagina web del docente sono disponibili dei materiali per l'approfondimento delle tematiche affrontate nel corso